Quando si pensa a fare esercizio difficilmente viene in mente la vista: nell’immaginario comune, per correggere i difetti legati agli occhi servono lenti a contatto e occhiali o si può optare per la chirurgia refrattiva, e ad altro non si pensa. Tuttavia, esiste un ventaglio più ampio di disturbi lievi che colpiscono gli occhi, e portano con sé metodi più immediati e naturali per ricevere sollievo. Per esempio, se si soffre di vista affaticata, esistono diversi facili esercizi per rilassare gli occhi che vi riporteremo qui oggi.

L’importanza di rilassare la vista

Anche il sistema oculare è composto da muscoli, e di conseguenza può capitare che si affatichi. Anzi, al giorno d’oggi, più che trattarsi di una mera casualità, l’affaticamento degli occhi è una condizione molto comune a causa dell’inquinamento atmosferico e del tempo passato a guardare gli schermi di computer e altri dispositivi elettronici. Una delle cause dell’abbassamento della vista è proprio un eccessivo stress degli organi visivi che, non curato o corretto in modo errato, va a inficiare sempre più le capacità visive, favorendo l’insorgere di problemi comuni quali bruciore e arrossamento, ma anche di vere e proprie patologie e perdita di diottrie.

Per tutte queste motivazioni, è importante rilassare gli occhi affaticati con una certa frequenza. Per fare ciò esistono alcuni esercizi che prendono da yoga e principi naturali le proprie peculiarità e possono essere svolti anche quotidianamente alla propria scrivania, prendendosi una pausa di pochi minuti da dedicare a sé.

Ne esistono diversi, più o meno avvallati scientificamente, e i più famosi sono certamente gli esercizi per il rilassamento degli occhi del metodo Bates.

I tre esercizi principali del metodo Bates per rilassare gli occhi

Il famoso metodo Bates fu inventato dal medico e chirurgo statunitense William Horatio Bates, il quale ipotizzò la possibilità di tornare a vedere perfettamente in caso di difetti visivi quali miopia o astigmatismo, o a non subire cali nella vista se ci si sottoponesse a determinati esercizi che mantenessero l’occhio rilassato; in pratica, la sua idea era che i disturbi provengano dal continuo sforzo dell’occhio, e che quindi anche l’utilizzo di lenti non migliori il problema. Nel 1921 Bates pubblicò il suo pensiero nel volume “Vista perfetta senza occhiali”, accolto con molte critiche dai suoi colleghi in ambito medico. Bates continuò per tutta la sua vita a sostenere le sue tesi, ma esse si rivelarono scientificamente infondate e non decisive per la correzione dei difetti.

Pur non essendo questi esercizi la chiave per una guarigione dai problemi agli occhi, tuttavia essi hanno certamente alcuni punti di forza nel combattere gli occhi stanchi e aiutare tutto il sistema visivo a rilassarsi.

I principali sono tre e sono davvero molto semplici da mettere in pratica:

PALMING: dato che Bates reputava la chiave di ogni male al sistema oculare l’affaticamento, una delle sue teorie voleva occhi più sani quanto maggiore fosse il riposo degli stessi. Nel caso di questo esercizio, riposo fa rima con assenza di luce: il medico statunitense consigliava di mettere le mani a coppa e apporle sulla zona oculare, una per occhio, senza toccare le palpebre, così da creare piccole zone di buio. Per avere benefici, mantenere la posizione, con occhi chiusi, per circa un minuto.

BLINKING: questo esercizio prevede lo sbattimento delle palpebre per aiutare l’occhio a migliorare la muscolatura e allo stesso tempo l’idratazione del bulbo. È molto semplice e può essere effettuato in qualsiasi momento e luogo: Bates consiglia di sbattere le palpebre molto velocemente mantenendo l’occhio rilassato per circa una ventina di secondi, riposando poi per pochi secondi prima di riprendere. Ripetere il ciclo una decina di volte di seguito al giorno.

SUNNING: questo terzo esercizio prevede l’uso di una fonte di luce per rilassare gli occhi. Seduti in posizione comoda ma eretta, chiudere gli occhi e fissare lo sguardo attraverso le palpebre verso la fonte di luce; fare attenzione che essa non provochi fastidio, altrimenti significa che è troppo forte o vicina. Iniziare poi a girare lentamente la testa da un lato e dall’altro, mantenendo gli occhi dietro le palpebre fissi sulla fonte di luce. Fare questo esercizio per tre minuti e far seguire sempre del palming.

Altri esercizi e metodi per rilassare la vista

Come abbiamo detto, i metodi di Bates, pur non avendo alcun fondamento medico, sono tra i più utilizzati tra gli esercizi di rilassamento degli occhi. Ne esistono altri, sempre molto semplici, da mettere in pratica. Tra questi:

  • muovere gli occhi lateralmente: un esercizio che aiuta a dare alla nostra vista un po’ di sollievo è semplicissimo e prevede di fissare lo sguardo in un punto e poi, mantenendo la testa ferma, muovere il più a destra possibile e poi il più a sinistra possibile gli occhi. Ripetendo questo esercizio diverse volte, lentamente, mantenendo la posizione degli occhi per 5 secondi e respirando a fondo, si otterrà un senso di rilassamento sia del sistema oculare che del resto del corpo.
  • pressione con i palmi della mano: dopo aver sfregato i palmi delle mani, in modo che siano caldi, applicarli delicatamente sulle palpebre chiuse e tenerli in questo modo per circa un minuto. Ripetere con pause di pochi secondi, tentando di rilassare anche la mente, liberandola da pensieri.
  • fissare un punto lontano: a volte effettuiamo questo esercizio naturalmente; esso consiste semplicemente nel fissare un punto lontano indefinito e lasciare che gli occhi riposino in questo modo. La spiegazione è semplice: in questa posizione, i muscoli che sostengono il cristallino tornano a riposo, e da qui proviene la sensazione di rilassamento.

Un sollievo per chi passa ore al computer o in lettura

Questi che vi abbiamo indicato nell’articolo appena letto sono solo alcuni dei numerosi esercizi per rilassare gli occhi che potete effettuare; metterli in pratica quotidianamente può aiutare la vostra vista a essere più riposata, ed è consigliato in caso di lunghe ore di lavoro al computer o di lettura.