Tutte è cominciato con un mal di testa durante lo studio “. Quante volte abbiamo sentito questa testimonianza legata agli occhiali da vista? Si tratta di una situazione piuttosto comune: in caso di problemi alla vista non è raro un incremento del mal di testa, a spot o continuativo, durante la lettura o la concentrazione ed è comunemente conosciuta la possibile connessione tra problemi agli occhi e cefalee; oggi vediamo nello specifico il rapporto tra ipermetropia e mal di testa .

Mal di testa? Potrebbe essere cefalea oftalmica

Soffrire una volta ogni tanto di mal di testa è fisiologico: le motivazioni possono essere molto varie, dalla semplice mancanza di sonno a un’alimentazione errata, dalla postura sbagliata allo stress. Tuttavia, c’è una tipologia di mal di testa che insorge in caso di affaticamento oculare dovuto ai più comuni difetti della vista . Si tratta della cefalea oftalmica , tipologia di dolore alla testa legato a problemi agli occhi , in particolare allo sforzo dell’accomodazione.

La cefalea oftalmica è caratterizzata dall’insorgere di fastidiosi mal di testa , a volte persistenti e difficili da calmare, soprattutto in seguito a momenti di concentrazione, studio e lettura prolungati, utilizzo di schermi luminosi di dispositivi mobile e computer , ed è legata alla presenza non diagnosticata di difetti visivi come miopia, ipermetropia e astigmatismo . Non è un caso raro, di conseguenza, che il medico generico in caso di mal di testa legato alla lettura consigli una visita più approfondita dall’oculista per comprendere se la cefalea sia legata all’apparato visivo.

Il mal di testa, infatti, può essere provocato da una stanchezza oculare dovuta a un eccessivo utilizzo dell’accomodazione; l’ accomodazione oculare , che come abbiamo visto in precedenza è un meccanismo naturale presente nell’occhio umano , corregge automaticamente i difetti visivi di lieve e media entità aiutandoci a mantenere una visione chiara anche in caso di miopia, ipermetropia e altri disturbi. Tuttavia, questo continuo sforzo alla lunga porta a stanchezza oculare e conseguentemente a cefalea .

La cefalea oftalmica viene diagnosticata dal medico oculista una volta effettuata una visita con risultato positivo a un difetto visivo in corso: in genere viene risolta con la prescrizione di occhiali e lenti a contatto (quando non di risoluzione completa del difetto tramite chirurgia refrattiva ) che andranno ad ammorbidire il lavoro dell’accomodazione, risolvendo il problema alla radice.

Mal di testa  e ipermetropia

Come abbiamo detto, la cefalea oftalmica è in genere connessa con i più comuni difetti visivi , cioè miopia, astigmatismo e ipermetropia.

In particolare in caso di ipermetropia il problema è molto comune : come ben sappiamo, l’occhio ipermetrope ha la maggior parte delle difficoltà nella messa a fuoco degli oggetti vicini, e questo inficia la qualità della visione quando si è maggiormente concentrati su qualcosa che si ha sottomano, come spesso accade nella lettura o nel lavoro al computer. A questo si aggiunge la difficoltà che a volte il disturbo provoca anche nella visione d’insieme. Sarà chiaro come tutto ciò metta   pressione sull’utilizzo del meccanismo di accomodazione che coinvolge il muscolo ciliare, sollecitato di continuo, tramutandosi in cefalea .

Mal di testa e ipermetropia sono dunque due realtà fortemente connesse e non è raro che dietro alla cefalea si nasconda proprio questo disturbo.

Come risolvere la cefalea dovuta a ipermetropia?

Come sempre, la risposta ai problemi oculari è quella di rivolgersi a uno specialista per una diagnosi quanto più repentina possibile: sarà l’oculista di fiducia a indicare la via migliore per risolvere il problema di mal di testa legato all’ipermetropia tramite occhiali o lenti a contatto che liberino il paziente dalla cefalea.