La presbiopia: significato, cause e cura

Il significato di presbiopia, soprattutto dopo una certa età, è conosciuto ai più: si tratta infatti di quel difetto della vista che impedisce di mettere a fuoco da vicino e che si presenta come condizione quasi fisiologica tra i 40 e i 50 anni.

La presbiopia, al contrario di miopia, ipermetropia e astigmatismo, non è un problema della vista legato ai difetti di rifrazione e quindi alle ametropie: si tratta piuttosto di un calo del potere di accomodazione del cristallino che insorge con l’età e che impedisce di mettere a fuoco da vicino. Anche l’etimologia del termine sottolinea il legame del disturbo con l’avanzare degli anni: già gli antichi Greci ne erano a conoscenza, dato che le radici di questo termine derivano da presbys, che significa vecchio, + op-, radice usata nei vocaboli legati agli occhi.

Questo disturbo influisce su attività piuttosto comuni, come lettura e utilizzo del computer: in un primo momento basterà allontanare l’oggetto dall’occhio per metterlo a fuoco, ma presto non si potrà prescindere dall’utilizzo di lenti appropriate.

La causa della presbiopia: l’abbassamento
dell’accomodazione dovuto all’età

Escludendo alcuni casi di presbiopia precoce legata a ereditarietà, questo disturbo dell’occhio inizia a presentarsi tra i 40 e i 50 anni, quando l’accomodazione, una delle principali funzioni del nucleo oculare, si abbassa; a risentirne è la messa a fuoco di ciò che ci è vicino. L’accomodazione è importantissima: è il meccanismo deputato al controllo di muscolo ciliare e cristallino e non viene utilizzata solo per focalizzare ciò che abbiamo a portata di mano, ma per mettere a fuoco la vista a ogni distanza.

La causa dell’abbassamento dell’accomodazione è da ricercare nell’elasticità del cristallino: negli individui giovani, esso è decisamente elastico e si adatta, cambiando forma, con facilità a seconda della distanza degli oggetti da mettere a fuoco. Con il passare degli anni, il cristallino perde elasticità e, con essa, anche la capacità di accomodare la messa a fuoco.

La presbiopia, come altri difetti dell’occhio, è un disturbo che si misura in diottrie e può variare da +0.5 a +3.5.

Presbiopia e altri disturbi della vista

La presbiopia può insorgere quando i nostri occhi sono già affetti da altri difetti della vista.

Un caso particolarmente comune è quello che vede presbiopia e miopia abbinate. In un primo momento il miope, che a causa della patologia già presente nel suo occhio non farà grande uso dell’accomodazione essendo già naturalmente focalizzato sulle brevi distanze, non si renderà conto dell’insorgere della presbiopia. Tuttavia, all’incedere del disturbo, il problema diverrà chiaro: il miope non sarà infatti più in grado di vedere da vicino con le stesse lenti utilizzate per correggere il suo difetto oculistico originario e dovrà toglierle o procurarsene un secondo paio meno forte per tutte le attività legate alla messa a fuoco su brevi distanze.

Un’altra possibilità è invece la combinazione di presbiopia e ipermetropia: l’ipermetrope, all’insorgere della presbiopia, avrà grandi problemi nella vista da vicino e dovrà utilizzare un secondo paio di lenti ancora più forti, dato che quelle già in uso per la correzione del difetto originario non saranno sufficienti. Particolarmente fastidiosa è l’apparizione del disturbo in casi di ipermetropia latente: l’avanzare della presbiopia, che inizialmente comporterà un semplice abbassamento della vista da vicino, “smaschera” il disturbo originario e, dopo qualche tempo, l’individuo avrà difficoltà di messa a fuoco anche da lontano.

Presbiopia: le possibili soluzioni

Ora che abbiamo affrontato il significato di presbiopia, le cause del disturbo e le combinazioni più comuni con altri difetti della vista, non rimane che parlare di come correggere la carenza di messa a fuoco da vicino e tornare a leggere e lavorare al computer con serenità.

Le metodologie per correggere la presbiopia sono principalmente due:

  1. occhiali e lenti a contatto: il metodo più comune per combattere la carenza di messa a fuoco da vicino è quello di prenotare immediatamente una visita con uno specialista che possa misurare l’estensione del problema di presbiopia e aiutarci indirizzandoci verso le giuste lenti. Molte persone, all’insorgere della presbiopia, si dotano di occhiali con lenti premontate per aiutarsi nella lettura; ricordiamoci che questi metodi di correzione non sono mai ottimali e potremmo non renderci conto di indossare lenti sbagliate per i nostri occhi, e dunque affaticare la vista.
  2. trattamento laser per la correzione della presbiopia: grazie all’avanzare della tecnologia in ambito oftalmologico, al giorno d’oggi è possibile correggere la presbiopia con una veloce operazione di chirurgia refrattiva effettuata grazie all’utilizzo del laser. Noi di Vision Future utilizziamo un processo di trattamento della presbiopia unico al mondo, chiamato SUPRACOR: grazie al potente laser a femtosecondi, in pochi minuti potrete ritrovare la vista e dire addio alle lenti, anche in caso di presbiopia abbinata ad altre patologie. Qui puoi trovare informazioni sul costo dell’operazione della presbiopia.

Conclusioni

La vista è un bene prezioso, preserviamolo! Ricordiamo sempre l’importanza di un intervento tempestivo sin dal primo momento di calo della vista: ora che abbiamo chiaro cosa significhi essere affetti da presbiopia, manteniamo i nostri occhi sotto controllo per mantenerli sani e giovani più a lungo.