Sintomi dell’astigmatismo

L’astigmatismo è un difetto della vista, di tipo refrattivo; ciò significa che i raggi luminosi, non si concentrano tutti nello stesso punto dell’occhio, ma su due piani focali diversi. Non è considerata quindi una vera e propria malattia, ma piuttosto un problema inerente la concentrazione di luce negli occhi.

Questo comporta una minore nitidezza visiva, immagini poco definite o addirittura sdoppiate. Questo disturbo, è causato da un’asimmetria della curvatura dei diottri oculari (invece di mantenere una forma sferica, è appunto più curvata) e, colpendo la cornea, rende quest’ultima incapace di mettere a fuoco le immagini sulla retina.

I sintomi si riferiscono a una percezione distorta delle immagini, che vengono recepite come sfocate. L’individuo astigmatico, prova spesso una sensazione di mal di testa, visione appunto sfocata, dolore oculare, lacrimazione eccessiva e bruciore agli occhi, vertigini, stanchezza e affaticamento oculare.
Si tratta di disturbi che si manifestano, nei soggetti con forma più lieve, soprattutto dopo uno sforzo oculare prolungato (lettura o visione di televisione e computer), mentre in quelli con un astigmatismo più avanzato, questi sintomi possono essere più frequenti.

I sintomi dell’astigmatismo variano a seconda della gravità della situazione, dell’età e di altri eventuali problemi correlati; come ricordiamo sempre, ogni persona ha una storia a sé, tuttavia, questi sono quelli più importanti e presenti.

Cause dell’astigmatismo

L’astigmatismo può essere dovuto a due tipi di malformazione: della cornea (astigmatismo corneale) o del cristallino (astigmatismo lenticolare) e può essere congenito come no. Generalmente l’astigmatismo può essere compresente ad altri disturbi visivi come l’ipermetropia, la presbiopia e la miopia, oppure può avanzare per la presenza di traumi alla cornea, forme tumorali, diabete.

Diagnosi

Se i sintomi indicati persistono e non sono riconducibili a un disturbo passeggero, è bene recarsi da un medico per fare un’accurata diagnosi che vi consentirà non solo di ridurre il problema, ma di procedere nel miglior modo possibile, a seconda della situazione.

Nei casi più difficili, è utile l’esecuzione della topografia corneale; un esame fatto al computer, che fornisce una mappa della curvatura della cornea, in modo da diagnosticare correttamente il grado di astigmatismo presente.
Questo disturbo refrattivo, può essere corretto con l’uso degli occhiali o con la chirurgia refrattiva (laser).

Conclusioni

I sintomi dell’astigmatismo sono svariati e possono cambiare a seconda dell’età e del tipo di disturbo presente. E’ bene prestare attenzione ai segnali che il vostro corpo vi manda e rivolgervi a un centro specializzato a cui potrete porre tutte le domande del caso, fare test ed analisi, per trovare insieme la soluzione più indicata.