IPERMETROPIA

 

CHE COS’É L’ IPERMETROPIA :

L’ipermetropia, detta anche iperopia, è un difetto refrattivo che non permette una visione nitida e limpida degli oggetti vicini. L’occhio ipermetrope spesso associa una visione sfocata sia da vicino che da lontano e il suo disturbo può essere erroneamente confuso con altri difetti, quali la presbiopia o l’astigmatismo.

I SINTOMI DELL’IPERMETROPIA:

Il primo sintomo dell’ipermetropia, nonché il più distintivo, è la difficoltà nel vedere nitidamente gli oggetti vicini. Segue il mal di testa durante lettura e scrittura, o dopo aver svolto un’attività che richiede concentrazione su un oggetto vicino. È possibile provare una sensazione di affaticamento. In alcuni casi, possono essere presenti anche dolore agli occhi, lacrimazione e bruciore. È frequente sentire il bisogno di allontanare un oggetto per poterne vedere meglio i dettagli (ad esempio quando si legge).

L’ipermetropia può essere accompagnata da presbiopia e ambliopia (il classico “occhio pigro”), nonché da astigmatismo: la correzione consigliata è l’utilizzo degli occhiali da vista (o lenti a contatto) e, in alcuni casi, la chirurgia con il laser a eccimeri.

La presenza di un eventuale glaucoma è da tenere in considerazione, nei casi più gravi. L’intensità dei sintomi, sia nei bambini che negli adulti, dipende, comunque, dalla gravità dell’ipermetropia.

 

MISURAZIONE DELL’IPERMETROPIA:

L’ipermetropia si esprime in diottrie e viene classificata come:

  • Debole (da +1 a +2 diottrie)
  • Media (da +2 a +4 diottrie)
  • Forte (oltre +4 diottrie)

 

L’OCCHIO IPERMETROPE: LE CAUSE

L’ipermetropia è un disturbo refrattivo che dipende da fattori genetici (come accade per la miopia) ed è causato da un difetto nella conformazione stessa dell’occhio: il bulbo oculare di un ipermetrope presenta dimensioni più corte rispetto a quello di una persona normale, e questo provoca un’anomalia nella ricezione delle immagini, che vengono messe a fuoco oltre la retina.

IPERMETROPIA ED ETA’:

L’ipermetropia è un disturbo visivo le cui cause, come abbiamo detto, sono da cercare in fattori generici ed ereditarietà. Dunque non si tratta di un difetto legato all’età; tuttavia, essa è normalmente ben tollerata nei giovani perché riescono a compensare il difetto visivo “accomodando”, ovvero flettendo il cristallino in modo da favorire la corretta formazione dell’immagine dell’oggetto sulla cornea, mentre problema si acuisce dopo i 40 anni, quando il sistema oculare invecchia e l’accomodazione non riesce più a correggere il difetto da sé.

  • IPERMETROPIA NEL BAMBINO

L’ipermetropia ha una caratteristica molto particolare rispetto agli altri disturbi della vista: quasi tutti nasciamo ipermetropi. Si tratta di un’ipermetropia fisiologica, dovuta alle ridotte dimensioni del bulbo oculare dei bambini.

Una delle domande più frequenti che vengono poste riguardo al bambino ipermetrope è se si debba intervenire in qualche modo sul problema. La risposta è, nella stragrande maggioranze dei casi, no: l’occhio umano, soprattutto quando in una fase delicata come la crescita, ha enormi capacità di auto-correzione naturale e un’accomodazione che la compensa in toto. Questa leggera forma di ipermetropia fisiologica in genere si risolve da sé entro i 6-7 anni del bambino, e non deve essere corretta con lenti, altrimenti si rischia di inficiare il normale processo auto-correttivo.

Se ci si rende conto che il proprio bambino potrebbe essere ipermetrope o, come a volte accade, ipermetrope e astigmatico, si consiglia di rivolgersi innanzi tutto a uno specialista per una diagnosi certa verso i 3 anni; in seguito, per essere sicuri che il processo di auto-correzione stia facendo il suo corso nella maniera naturale, si consiglia di ripetere le visite ogni 2 anni circa. Sarà l’oculista che in caso di necessità indirizzerà verso le lenti adatte e le tempistiche di applicazione delle stesse.

  • IPERMETROPIA DOPO I 40 ANNI

L’occhio umano è una macchina più complessa di quel che potremmo pensare, e mette in atto meccanismi potenti per far sì che il cervello abbia accesso alla miglior visione possibile. Uno di questi si chiama “accomodazione” e viene messo in pratica automaticamente dal nostro corpo per migliorare la vista quando vi sono disturbi visivi di lieve e media entità. L’accomodazione è il meccanismo oculare che fa sì che un ipermetrope veda chiaramente nonostante il proprio difetto visivo. Essa entra in gioco (e copre totalmente il difetto) nell’ipermetropia lieve, quindi entro le +2 diottrie; quando il disturbo è medio, tra le +2 e le +5 diottrie, l’accomodazione fa fatica a rendere la vista nitida sempre e comunque. Oltre le +5 diottrie il processo non riesce a compensare il disturbo ottico ed esso è più che chiaramente in atto.

L’accomodazione, nei casi lievi e medi, smette comunque di funzionare dai 40 anni in poi: dopo quest’età, infatti, l’occhio invecchia e insorge anche il problema di presbiopia. Sarà a questo punto che si dovranno fare necessariamente i conti con il disturbo e prendere i provvedimenti del caso.

CHE COSA PUÒ PROVOCARE L’ACCOMODAZIONE

L’accomodazione è un processo naturale molto potente e importante, perché permette all’occhio di vedere nonostante i difetti di conformazione. Come abbiamo visto, con l’aumentare dell’età il suo potere diminuisce, ma anche in giovane età l’ipermetrope potrebbe soffrire di occhi stanchi e di mal di testa: sono dovuti proprio al processo in atto, che necessita del il muscolo ciliare sempre in movimento, affaticandolo.

SOLUZIONI PER L’IPERMETROPIA

L’ipermetropia può essere corretta con diverse modalità da concordare sempre con uno specialista.

Sino ai 6 anni di età, il bambino può soffrire di ipermetropia fisiologica; in tal caso sarà l’oculista che consiglierà di attendere che l’occhio si auto-corregga o di intervenire invece con delle lenti apposite.

Sotto i 40 anni il difetto, soprattutto nei casi in cui sia lieve o medio (+1-+5 diottrie), potrebbe non essere percepito; tuttavia, come abbiamo visto, si soffrirà di affaticamento agli occhi e di mal di testa. Sia in questo caso, che quando si è affetti da ipermetropia acuta o si è sopra i 40 anni, la correzione dei sintomi dell’occhio ipermetrope potrà essere affidata a speciali lenti studiate ad hoc dallo specialista a seconda dell’entità del proprio disturbo. Per mettere fine una volta per tutte al problema di vista si può optare invece per la via della correzione con chirurgia refrattiva: le cliniche specializzate, come per esempio la nostra, possono operare in modo veloce e poco invasivo grazie alla tecnica del Laser Femtosecondo 100%.

VISION FUTURE E LA CORREZIONE
DELL’IPERMETROPIA CON IL LASER

L’operazione  laser per la correzione dei sintomi dell’ipermetropia proposta da Vision Future consiste nel bombare la cornea per aumentarne la curvatura, correggendo in tal modo il difetto del bulbo così che le immagini si formino correttamente sulla retina. Questo risultato viene raggiunto grazie alla tecnica del Femtosecondo 100%, che permette di trattare le ipermetropie da +1 a +6 diottrie.

Vision Future è inoltre in grado di correggere definitivamente anche casi di ipermetropia molto forte attraverso l’impianto di lenti intraoculari, che svolgono lo stesso compito degli occhiali o delle lenti a contatto, ma sono inserite direttamente all’interno del bulbo oculare.

Nello specifico, l’operazione si divide in due parti. Per prima cosa sarete accompagnati in sala di attesa pre-operatoria dove il nostro staff (che parla la vostra lingua) vi somministrerà alcune gocce di collirio anestetico (vi ricordiamo che per questo tipo di intervento non si fa anestesia totale). In seguito, sarete portati in sala operatoria 1, dove le vostre cornee saranno preparate per l’intervento Laser (durante questo step è possibile avvertire fastidio, ma non è doloroso).
Successivamente, vi accompagneremo in sala operatoria 2, dove il chirurgo e il suo assistente opereranno le vostre cornee con l’aiuto del laser ad eccimeri. Tutto questo dura pochi secondi per occhio.
Infine, sarete accompagnati in sala riposo per qualche minuto, farete l’ultimo controllo e sarete pronti a tornare a casa.

ESSERE IPERMETROPE E VIVERE CON SERENITÀ

Essere ipermetrope al giorno d’oggi è una condizione che può essere tenuta sotto controllo con l’aiuto di uno specialista e, grazie alle nuove tecnologie legate alla chirurgia refrattiva, corretta con operazioni di pochi minuti. Contattateci per avere maggiori dettagli sull’operazione laser di correzione dei sintomi dell’ipermetropia, saremo lieti di fornirvi tutte le informazioni cui avrete bisogno per iniziare insieme a noi questo percorso.