Un’operazione diffusa e indolore

L’operazione per la correzione della cataratta è un intervento di chirurgia refrattiva piuttosto comune: questo disturbo, infatti, non è esclusivamente legato a eventuali traumi, ma è dovuto anche al naturale invecchiamento. L’intervento, un tempo lungo, delicato ed effettuato con anestesia totale, si è evoluto nel tempo, diventando quella che oggi è un’operazione veloce e indolore.

Che cos’è la cataratta

Abbiamo già trattato della cataratta e, se siete in cerca di approfondimenti, vi consigliamo il nostro articolo relativo; tuttavia, vale la pena riprendere qualche informazione di base.

La cataratta altro non è che un processo di opacizzazione del cristallino, che provoca una conseguente perdita di vista. È un disturbo la cui incidenza è principalmente legata all’avanzare dell’età e che può colpire solo uno o entrambi gli occhi contemporaneamente. La cataratta presenta uno sviluppo lento e graduale, ma nelle sue fasi avanzate può essere osservata a occhio nudo: la superficie dell’occhio malato risulterà infatti biancastra e opaca, coprendo con uno strato quasi gelatinoso alla vista sia iride che pupilla.

I sintomi, oltre a quelli chiaramente visibili, comprendono difficoltà a vedere di notte, visione offuscata, aloni intorno alle luci e in generale problemi alla visione in presenza di luci troppo forti, colori sbiaditi; tutti questi problemi, la cui intensità è legata anche al livello di gravità del disturbo, alla lunga ne portano con sé altri, quali difficoltà a leggere, riconoscere volti, guidare. Infine, nei casi più gravi ai quali non viene posto rimedio, la cataratta porta a cecità; questo disturbo è infatti la causa di metà dei casi di cecità e ipovisione in tutto il mondo.

L’operazione per la correzione della cataratta: come funziona

Come detto poco sopra, grazie al progresso scientifico e tecnologico, negli anni tutti gli interventi relativi agli occhi sono diventati più semplici da eseguire per gli specialisti, più veloci e con esiti sempre più precisi e positivi. Certo, il pensiero di sottoporsi a un’operazione agli occhi fa sempre un po’ paura, ma ad oggi l’intervento di correzione della cataratta è totalmente sicuro, indolore e di rapida guarigione.

Nello specifico, la cataratta può essere corretta tramite un intervento chirurgico che andrà a sostituire al cristallino danneggiato una micro lente intraoculare, la quale permetterà di tornare a vedere nitidamente. Contestualmente a questa operazione, potranno essere corretti anche eventuali difetti della vista: sarà necessario scegliere la lente giusta che possa sostituire il cristallino e correggere il difetto dell’occhio allo stesso tempo.

Quindi, il primo passo da muovere, ancora prima di prenotare il proprio intervento per la correzione della cataratta, sarà quello di incontrare lo specialista che effettuerà l’intervento per sottoporsi a esami approfonditi; in questo modo si arriverà all’operazione con tutti i dati del caso, dalla gravità effettiva della cataratta in corso ad eventuali altri difetti dell’occhio e relative lenti intraoculari da inserire per la correzione.

La durata dell’operazione per la correzione della cataratta in sé è davvero breve: arrivati al giorno dell’intervento, verrà somministrato un collirio anestetico (l’anestesia totale, pericolosa in caso di pazienti anziani, non viene più utilizzata) che porterà il paziente in anestesia topica. Dopodiché il medico opererà per circa 15 minuti: l’intervento, che porterà alla sostituzione del cristallino con la micro lente, verrà effettuato in modo totalmente indolore, senza punti di sutura e con recupero della vista già il giorno successivo.

Il post-operatorio di correzione della cataratta: si sente dolore?

Anche in questo caso riportiamo alcune informazioni, ma abbiamo approfondito nello specifico la convalescenza dall’operazione di correzione della cataratta in un articolo precedente che vi invitiamo a leggere.

Come abbiamo visto, l’intervento è ormai veloce, preciso e poco invasivo; l’anestesia tramite collirio è topica, limitata alla sola zona dell’occhio operato, quindi anche relativamente a questo non si dovrebbe incorrere in complicazioni.

Tuttavia, si tratta pur sempre di un intervento chirurgico, quindi sarà normale provare un po’ di fastidio; in particolare è attestato come, in seguito all’operazione di correzione della cataratta sia consueto provare un po’ di dolore nella zona operata e, soprattutto, la sensazione di avere qualcosa nell’occhio.

È importante non cedere alla tentazione di sfregarsi l’occhio con le mani, anzi è bene far sì che, specialmente nei primi giorni successivi all’intervento, tutta la zona non venga a contatto con solidi o liquidi. Aiuterà sapere che già dopo 12 ore si inizierà a riacquistare del tutto la vista, e che dopo solo due settimane il nostro occhio sarà completamente guarito.

Correzione della cataratta: un intervento molto diffuso

Se pensate di essere affetti da opacizzazione del cristallino, è bene rivolgersi immediatamente a uno specialista per i controlli del caso; non abbiate paura dell’operazione di correzione della cataratta: è ormai un intervento semplice e veloce, addirittura si tratta dell’operazione chirurgica più eseguita al mondo.