Abbiamo già parlato ampiamente in un precedente articolo del disturbo chiamato diplopia, più comunemente conosciuto come “vederci doppio”. Può capitare di vedere doppio temporaneamente in stati di debolezza o di febbre, oppure in stati di alterazione sotto l’effetto di alcolici e altre sostanze, ma il problema può diventare preoccupante quando è costante. In tal caso è bene rivolgersi medico oculista per capirne le ragioni, e sottoporsi si da subito a esercizi di ginnastica oculare per la diplopia.

Diplopia e disturbi connessi: un piccolo ripasso

Come accennato poco sopra, parliamo di diplopia quando incorriamo in un disturbo più o meno cronico che affligge la vista, sdoppiando le immagini che visualizziamo. La diplopia essere monoculare o binoculare a seconda del suo colpire un solo occhio o entrambi. Per comprendere se la propria diplopia sia monoculare o binoculare è sufficiente porre una mano sopra un occhio: se la diplopia è ancora presente è senza dubbio monoculare, se invece riappare quando si toglie la mano è binoculare.

Spesso la diplopia può essere connessa o causata da un difetto visivo e di rifrazione in atto, per esempio un forte astigmatismo; per questo, può capitare che il disturbo che porta a vederci doppio scompaia una volta trattato il difetto di rifrazione. Se ciò non accade il medico consiglierà di effettuare ulteriori esami per indagare oltre e andare a fondo nel problema. Inoltre la diplopia è spesso connessa con strabismo: in questo caso tuttavia, soprattutto nel caso in cui si parli di strabismo infantile, è bene ricordare che il cervello tende a “spegnere” la visione di uno dei due occhi, quindi non sempre vi sarà vista doppia.

Non bisogna inoltre dimenticare che la diplopia può essere dovuta a effetti collaterali di farmaci e terapie in corso, a un’anestesia effettuata da poco, e a volte addirittura essere connesso con un eccesso di stanchezza: vederci doppio non sempre è un problema connesso con danni fisici e permanenti, bensì può essere una condizione assolutamente temporanea e gestibile con un po’ di riposo.

Infine la diplopia può rappresentare il sintomo di problemi neurologici.

Gli esercizi oculari per la diplopia

Qualsiasi sia la ragione alla base della visione doppia, si tratta certamente di un enorme fastidio che può rendere la vita difficile e mettere in difficoltà a tutte le età. Per questo è bene sapere che esistono alcuni esercizi molto semplici di ginnastica oculare che il medico può consigliare e possono aiutarci e donare un po’ di sollievo dal disturbo. Si consiglia la pratica di questi esercizi per una riabilitazione immediata anche in caso di diplopia temporanea: più a lungo vengono ignorati i sintomi, più difficile sarà il trattamento.

Gli esercizi di ginnastica oculare volti al sollievo e alla soluzione della diplopia sono di tre diverse tipologie:

– esercizi di mobilità oculare: facili esercizi basati sul movimento oculare e dei muscoli intorno al bulbo per accertare non vi siano problemi e inoltre eventuali blocchi e difficoltà nella mobilità.

– test dell’area di binocularità visiva con l’impiego di lenti prismatiche per la misurazione dell’area di visione binoculare residua.

– esercizi di fusione, ossia varie pratiche per aiutare l’occhio a riacquistare la visione binoculare.

Rivolgersi a uno specialista

Data la varietà e l’ampio spettro e gravità delle patologie di cui la diplopia è sintomo, il nostro consiglio è quello di rivolgersi quanto prima a uno specialista per un consulto medico che possa eliminare il sospetto di disturbi gravi in corso. Sarà poi cura dell’oculista indicare quali siano gli esercizi di ginnastica oculare per la diplopia da mettere in atto per risolvere il problema. Non esitate a scriverci o a prenotare la vostra visita gratuita in caso di dubbi, soprattutto in caso di astigmatismo: i nostri specialisti sono a vostra disposizione.

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