Problemi agli occhi: ecco quelli da non sottovalutare!

Per la natura della nostra clinica, su questo blog di solito ci occupiamo di problemi agli occhi dovuti a difetti visivi che possono essere risolti con chirurgia refrattiva. Tuttavia, la casistica di patologie, difetti e disturbi che possono colpire il nostro sistema visivo è estremamente più estesa; in questo articolo proviamo ad affrontare alcuni dei problemi e delle malattie degli occhi che più comunemente colpiscono la popolazione.

Problemi improvvisi alla vista: i più diffusi

Avete un problema agli occhi apparso da un giorno all’altro? Spesso può trattarsi di una disfunzione dovuta al semplice avanzare dell’età, ma fate attenzione: non si può mai escludere del tutto che possa trattarsi di un primo sintomo di qualcosa di più grave. È sempre bene agire tempestivamente e consultare uno specialista al primo insorgere di un cambiamento o di un’anomalia delle condizioni visive.

Lampi di luce: di cosa si tratta?

Vi è mai capitato di vedere lampi di luce sovrapporsi alla vostra visione normale? Con molta probabilità, se siete qui la risposta è sì. Questo sintomo, che in ambito oculistico viene chiamato “fotopsia“, dura in genere pochi secondi e può avvenire ripetutamente sia a occhi aperti che chiusi. Le fotopsie possono essere in alcuni casi dovute all’invecchiamento del sistema oculare oppure, anche se più raramente, possono insorgere in persone che non presentano altri disturbi. Tuttavia, spesso sono il campanello d’allarme della presenza di diverse malattie dell’occhio o di lacerazioni del bulbo. Dietro all’insorgere di improvvisi lampi di luce, possono esserci anche cefalee piuttosto forti. Tra le cause gravi troviamo invece la toxoplasmosi, l’insorgere di tumori o di patologie dell’occhio serie, quali il distacco della retina o del corpo vitreo.

È quindi sempre bene, in caso divengano un sintomo ripetuto, rivolgersi a uno specialista quanto prima.

Macchie nere: cosa fare?

Tra i problemi alla vista più comuni c’è la comparsa, anche in questo caso improvvisa, di macchie nere o “ragnatele” che offuscano la corretta visuale dei nostri occhi. Questo disturbo viene anche indicato come corpi mobili, miodesopsie o floaters (in inglese, letteralmente, “galleggianti”). La comparsa delle macchie è piuttosto allarmante per chi ne soffre: immaginate di vedere normalmente e poi, all’improvviso, rendervi conto che sulla superficie del vostro occhio c’è qualcosa che si sposta e vi impedisce la corretta visuale. A volte, a peggiorare ulteriormente la sensazione, le macchie possono comparire insieme ai lampi di luce.

C’è da preoccuparsi? Ebbene: la salute è preziosa e tutti i cambiamenti nel nostro fisico, anche quelli minimi, vanno controllati il prima possibile; questo significa che, lieve o grave che sia il disturbo, il consiglio è quello di rivolgersi a uno specialista appena se ne ha la possibilità. Tuttavia, in genere le macchie sono un problema degli occhi connesso con l’avanzare dell’età o a patologie molto lievi. Nella fattispecie, spesso non si tratta che di collagene vitreale, di fibre di collagene e di acido ialuronico che creano grumi di condensazione sulla superficie oculare, causando la peculiare sensazione di avere dei corpi estranei sulla retina. Attenzione però: nei casi più gravi (e fortunatamente anche più rari) le macchie nere possono essere sintomo di distacco della retina.

Problemi alla vista legati ad altri sintomi

Problemi degli occhi e mal di testa

Il nostro corpo è un sistema interconnesso e ci sono diversi campanelli d’allarme che ci trasmette per avvertirci dell’insorgere dei problemi; sta a noi ascoltarli, saperli leggere e prendere provvedimenti. Non è raro che un’anomalia che colpisce un organo sia collegata a un disturbo a un altro organo, e così è per problemi alla vista e mal di testa, come ben si può immaginare. I sintomi sono sempre quelli: pressione dietro gli occhi, martellare alle tempie, fitte alla testa; le cause legate alla vista, invece, sono molteplici.

Spesso il mal di testa è dovuto allo sforzo che il nostro sistema oculare deve mettere in atto per vedere in modo chiaro e nitido; in questi casi la cefalea è quindi legata ai più comuni disturbi della vista e si parla di emicrania oftalmica.

Una delle accoppiate più comuni è quella che vede mal di testa e ipermetropia: l’insorgere del fastidio e del dolore si presentano spesso in questo caso dopo la lettura cartacea o su schermo. Non è raro neppure vedere l’insorgere di cefalee quando il problema agli occhi è l’astigmatismo: vengono provocate dal continuo sforzo per mettere a fuoco gli oggetti. Anche dolori alla testa e presbiopia possono essere problemi correlati: il nostro sistema oculare usa l’accomodazione per tentare di correggere il disturbo visivo, ma dopo i 40 anni diventa sempre più difficile; la vista peggiora e, se non si corre ai ripari, l’insorgere di mal di testa dovuto allo sforzo è una certezza.

In questi casi di mal di testa dovuto a disturbi della vista, spesso e volentieri la soluzione è, banalmente, quella di indossare apposite lenti correttive.

Tra i problemi più seri che si nascondono dietro l’insorgere di cefalee derivate dall’apparato visivo, c’è di sicuro il glaucoma, che è un accumulo di liquido nella regione intraoculare. Il liquido crea pressione nella zona intorno e dietro agli occhi, e questa pressione provoca a sua volta dolore. Il mal di testa può inoltre essere sintomo dell’insorgere di tumori che premono sulla zona oculare.

Disturbi alla vista e vertigini

Nonostante la prima ragione che viene in mente quando si pensa alle vertigini sia l’orecchio, non è raro che si tratti di un disturbo collegato ai problemi agli occhi.

Ci sono diverse parti che nel nostro corpo hanno la funzione di mantenimento dell’equilibrio: l’orecchio, i muscoli del collo, il piede e, ultimo ma non ultimo, l’occhio. Il sistema oculare informa il nostro cervello dell’orientamento del nostro corpo nello spazio tramite controllo visivo. Vertigini e sbandamenti sono sintomi che possono insorgere soprattutto quando un occhio lavora peggio dell’altro e quindi il nostro cervello riceve una visione distorta di ciò che ci sta intorno.

Questi disturbi non sono in genere legati in alcun modo ai difetti della vista classici, quindi non vengono messi in luce dalle visite di base, bensì è necessario richiedere esami più specifici, in genere di tipologia visivo funzionale.

Problemi agli occhi dovuti ad altre patologie

Disturbi del sistema oculare e tiroide

Non tutti sanno che l’ipotiroidismo, il disturbo che colpisce la tiroide e le sue funzionalità, può influire anche sulla salute dei nostri occhi. In alcuni casi, infatti, problemi alla tiroide possono portare alla cosiddetta oftalmopatia tiroidea.

L’oftalmopatia tiroidea è una patologia dell’orbita che ha origine da una tiroide affetta da problemi. I sintomi sono piuttosto gravi ed evidenti: lo sguardo diventa sbarrato, si può soffrire di strabismo, gli occhi diventano gonfi, a volte sporgenti e la visione sdoppiata. Proprio a causa di ciò, coloro che soffrono di disturbi alla tiroide devono tenere la vista sempre monitorata e vengono in genere sottoposti a controlli oculistici periodici.

Problemi agli occhi legati al diabete

Il diabete porta con sé tutta una serie di disturbi agli occhi che posso aggravarsi sino, purtroppo, alla cecità. In particolare la retinopatia diabetica è la malattia dell’occhio direttamente legata a questa patologia (l’80% dei problemi alla vista legati al diabete sono da ricondurre a retinopatia) e colpisce circa il 50% dei diabetici che convivono con la malattia da più di 15 anni, portando con sé la perdita parziale o totale della vista.

Esistono poi altre patologie, meno diffuse, ma comunque legate alla malattia. Il diabete può infatti essere la causa anche di cataratta e edema maculare.

Vista la varietà di problemi agli occhi che questa patologia può provocare, le persone affette da diabete devono sottoporsi a esami specialistici della vista periodici e, in caso di peggioramenti nella salute degli occhi, a operazioni chirurgiche.

Problemi agli occhi psicosomatici e legati all’ansia

Infine, può accadere che la vista risenta di condizioni psicologiche e che quindi insorgano problemi visivi psicosomatici. In situazioni estreme di stress, di shock e di ansia anche il sistema oculare ne risente: dolore agli occhi e alle palpebre, offuscamento della vista sono sintomi da non sottovalutare.

Rivolgersi a uno specialista

Che il vostro disturbo della vista abbia fatto comparsa in questo articolo oppure che si tratti di altro sintomo o patologia, il consiglio è sempre uno: non sottovalutate i messaggi che il vostro corpo vi manda e consultate uno specialista appena notate un cambiamento nelle vostre condizioni di salute. I più comuni problemi agli occhi possono nascondere insidie sia per la nostra funzionalità visiva, sia per la salute di altri organi.

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