Lo sapevate che all’interno del sistema visivo esiste una parte…cieca? Sembra un colmo, invece è proprio così: ognuno dei due occhi possiede una piccola area di retina che nulla ha a che vedere con la visione; oggi parliamo del punto cieco negli occhi.

Il punto cieco: che cos’è?

Avete capito bene: ognuno dei nostri occhi contiene una minuscola area completamente cieca. Essa si chiama punto cieco o macchia cieca ed è un parte della retina che non contiene recettori per la luce; la sua posizione è a sinistra nell’occhio destro e a destra nell’occhio sinistro. Questo significa che il nostro campo visivo comprende una piccola zona cieca, un buco visivo che però non percepiamo: il cervello, infatti, recepisce le informazioni mancanti dall’occhio opposto e le riprende anche da ciò che c’è intorno a quel che invece riesce a vedere.

Ma come mai esiste questa zona? Possibile che all’interno dell’occhio vi sia una parte di retina cieca?

La risposta è molto semplice: come abbiamo visto in precedenza nell’articolo riguardante il chiasma ottico e l’incrocio dei nervi ottici prima di arrivare al cervello, le immagini vengono catturate dalla retina per poi passare ai nervi ottici che le portano nella zona di cervello di direzione opposta; qui vengono riunite e tramutate nelle informazioni che noi chiamiamo visione. Nel luogo in cui è posizionato il cosiddetto punto cieco si trova l’unione dei vari fasci nervosi che arrivano dalla retina carichi di informazioni; tuttavia, contrariamente a quel che si potrebbe pensare, i fasci non passano sotto la retina, ma sulla sua superficie, dove si incontrano e vanno a formare il nervo ottico. Ecco quando e perché si forma il punto cieco negli occhi.

Esperimento per scoprire il punto cieco dell’occhio

Ma quindi, se il cervello vede comunque quel che è contenuto nel punto cieco (o almeno ce ne fornisce un’idea), come facciamo a sapere che esiste? Questa zona è stata scoperta nel XVII secolo dallo scienziato francese Edme Mariotte, ma senza andare a scomodare studiosi e fisici, anche noi possiamo accorgerci della macchia cieca grazie a un semplice e veloce test per percepire il punto cieco.

Ecco come funziona:

  • Coprire l’occhio sinistro e con il destro (o viceversa) fissare il simbolo a croce nell’immagine poco sopra senza muovere gli occhi, a una distanza di circa 30 cm.
  • Ora muovere la testa avanti e indietro. Noterete che il punto nero a destra scomparirà e riapparirà: questo accade perché entra ed esce dal punto cieco.

Zona cieca nel campo visivo

Il punto cieco è parte integrante del meccanismo oculare, non inficia la visione in alcun modo e di conseguenza non deve preoccuparci. Altro discorso è invece quando percepiamo una zona cieca nel nostro campo visivo: in questo caso è bene rivolgersi tempestivamente al proprio medico oculista di fiducia, perché può trattarsi di una patologia in corso: problemi al campo visivo possono infatti essere sintomo di disturbi più o meno gravi, tra cui addirittura il distacco della retina.

Quindi ricordate: il punto cieco negli occhi è normale, perdere parte del campo visivo non lo è; prendete provvedimenti immediati nel caso quest’ultimo disturbo dovesse insorgere.

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