Può accadere in mille modi diversi: andando in motocicletta, passeggiando nel bosco, pulendo la casa dalla polvere ma anche durante le attività quotidiane, un corpo estraneo nell’occhio è un’eventualità più frequente di quanto non possiamo immaginare, ed è importante avere gli strumenti giusti per risolvere la problematica nella maniera migliore.

Come comportarsi, quindi, quando abbiamo un corpo estraneo nell’occhio? Continua la lettura per scoprirlo.

Quando intervenire e quando non farlo

La sensazione di un corpo estraneo nell’occhio è fastidiosa, e a volte frustrante, perché si potrebbe avere la sensazione che qualcosa ci dia fastidio ma, allo stesso tempo, non siamo in grado di vedere nulla. Spesso la problematica si risolve da sola, in maniera spontanea, in altri casi la questione non va presa con superficialità ed è importante non sottovalutare i potenziali pericoli che un corpo esterno nell’occhio potrebbe rappresentare.

Come toglierlo, allora? E come capire come agire a seconda del tipo di fastidio avvertito?
La prima buona cosa da fare è sicuramente prestare attenzione ai sintomi e alle sensazioni, perché generalmente la presenza di un corpo estraneo nell’occhio risulta in:

  • Lacrimazione, più o meno intensa
  • Dolore
  • Fotofobia
  • Sensazione di fastidio
  • Battito palpebrale eccessivo
  • Arrossamento degli occhi
  • Offuscamento visivo
  • Secrezioni liquide

E, in casi particolarmente gravi, in:

  • Graffi alla cornea
  • Sanguinamento
  • Infezioni
  • Danni permanenti alla vista

Alla comparsa di segni e sintomatologia, e se il problema non sembra risolversi, è consigliabile rivolgersi al proprio medico curante, l’oculista o il pronto soccorso. Quando invece il fastidio è di piccola entità, e non sono avvenuti incidenti, si può provare a risolvere il problema con rimedi naturali, e molta pazienza.

  • Evitando di sfregare l’occhio in questione
  • Avvicinandosi agli occhi solo con mani pulite, per esaminarlo con attenzione
  • Se il corpo estraneo è localizzato nella palpebra superiore potrebbe essere utile immergere il viso in un contenitore con acqua, aprendo e chiudendo l’occhio più volte
  • Se il corpo estraneo si trova sotto la palpebra inferiore, invece, si può tirare la palpebra verso il basso e cercare di farlo uscire in questo modo, magari facendo scorrere un po’ di acqua nel punto in cui esso si trova e aiutandosi con una garza sterile
  • Un rimedio della nonna, ma sempre efficace? Collirio lenitivo, o una camomilla da usare al posto dell’acqua.

Se però il caso si fa più grave, come accennato poco prima, è importante non optare per il fai da te e rivolgersi a personale sanitario. Quando? Soprattutto se

  • Risulta impossibile chiudere l’occhio
  • Il corpo estraneo presenta bordi affilati
  • L’impatto nell’occhio è stato violento
  • Il corpo estraneo risulta incastrato
  • Sono penetrate delle sostanze chimiche nell’occhio
  • L’occhio secerne liquido o sanguina

Un consiglio importante? Limitare al massimo i movimenti dell’occhio, bendandoli entrambi con una garza sterile, in modo da limitare i movimenti oculari istintivi e mantenere le palpebre chiuse e ferme.

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