Tra i casi di sensazione di avere qualcosa nell’occhio, di sicuro quella di occhio che punge è una delle più fastidiose. Non solo: essendo un sintomo connesso con molti disturbi diversi, non è semplice capire se vi sia in corso un’irritazione o un’infiammazione, se qualcosa sia effettivamente all’interno dell’occhio, se invece si tratti di un segno di qualcosa di più grave.

“Occhio che punge quando lo chiudo”: di cosa può trattarsi?

Sensazione di ago nell’occhio, di pungiglioni sotto le palpebre, di puntura quando si chiude l’occhio: il fastidio è sempre lo stesso ma le cause possono essere diverse, e variare a seconda della zona colpita nello specifico dal dolore e dai sintomi correlati, quali rossore, pulsazioni, lacrimazione eccessiva, occhi gonfi.

Corpo estraneo nell’occhio

La prima causa dell’occhio che punge è senza dubbio la più comune e diretta: il fastidio è riconducibile alla presenza di un corpo estraneo sulla superficie oculare (o nei casi peggiori internamente al bulbo), cioè sulla congiuntiva.

La congiuntiva è la membrana che ricopre l’occhio e la sua funzione è quella di protezione del delicato sistema visivo dagli attacchi esterni. Non è quindi raro che in presenza di condizioni particolari, per esempio ambienti come la spiaggia, presenza di vento forte o calore estremo, presenza di sostanze chimiche irritanti nell’aria (fumi e vapori) o ancora ambienti di lavoro pericolosi con possibili schegge e scorie (falegnami, saldatori, scultori), l’occhio cada vittima dell’attacco di corpi estranei. Questo può accadere addirittura anche senza esporsi a queste condizioni, ma semplicemente a causa di una ciglia o del make up.

Il corpo estraneo sulla superficie oculare causerà la sensazione di puntura nell’occhio che non passerà sino a che l’occhio non verrà pulito dalla seccatura. In genere la normale lacrimazione provvederà a risolvere il problema, ma in caso di corpi estranei appuntiti e pericolosi è bene rivolgersi al pronto soccorso per evitare di peggiorare la situazione.

Infezione e/o infiammazione

L’occhio è stato colpito da un’infezione, un virus o un’infiammazione ed è quindi dolorante e arrossato: la sensazione di pungiglione nell’occhio proviene da qui. Nella maggior parte dei casi si tratta di congiuntivite, una delle patologie più comuni dell’occhio, ma può trattarsi anche di infiammazione dovuta al contatto con sostanze irritanti o semplice allergia al make up. L’infezione oculare può insorgere anche in seguito a operazioni di chirurgia oculare, per esempio un semplice intervento di correzione della presbiopia, se l’occhio non viene mantenuto pulito.

Sindrome dell’occhio secco o Sidrome di Sjogren

La Sindrome di Sjogren e la secchezza oculare possono essere una delle cause di occhio che punge: come ben sappiamo, la superficie del bulbo è ricoperta da uno strato acquoso, il film lacrimale, che protegge l’occhio e mantiene il movimento delle palpebre fluido. In caso di secchezza oculare, che può insorgere in connessione con la Sindrome di Sjogren – malattia autoimmune presente soprattutto nel mondo femminile – o con altre patologie, la palpebra ha difficoltà a muoversi fluidamente sulla superficie dell’occhio, provocando sfregamento e conseguente irritazione. La secchezza oculare può essere misurata tramite il Test di Schirmer.

Lesioni della cornea

Una patologia da non sottovalutare potenzialmente connessa con bruciore, arrossamento e sensazione di spilli nell’occhio è l’ulcera corneale o lesione della cornea. In seguito a sfregamento continuato, corpo estraneo o estrema secchezza oculare, la cornea può lesionarsi provocando dolore. Esistono diversi livelli di estensione e di gravità delle ulcere corneali, ma ognuna di esse necessita di visita medica specialistica e, in caso di stato avanzato, di soluzione chirurgica.

Pressione oculare elevata

Infine, una delle cause del pizzicore all’occhio può essere l’ipertensione oculare: il bulbo, per mantenere la sua forma e consistenza ha una determinato grado di pressione interna che deve rimanere tale. L’aumento della pressione oculare è una patologia spesso asintomatica, e per questo ancora più pericolosa (se trascurata può sfociare in glaucoma), ma che può avere come avvisaglia proprio la presenza di sensazione di puntura all’occhio. Ecco perché è cruciale ascoltare il proprio corpo e non esitare a rivolgersi a un medico alla prima avvisaglia.

L’importanza di una visita repentina

Come spesso accade, un sintomo fastidioso ma all’apparenza non grave come l’occhio che punge può nascondere patologie anche gravi. Non attendete a prenotare l’appuntamento dal medico, una chiamata repentina potrebbe salvare la salute dei vostri occhi.

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