Fotofobia, secchezza oculare, bruciore e arrossamento della pelle del viso? Potrebbe trattarsi di rosacea oculare, un disturbo legato alla rosacea, patologia che colpisce la pelle del volto. Già, perché i disturbi oculari non sono solo legati ad ametropie, cataratta o disturbi alla vista, ma possono essere anche causa ed effetto di problemi cutanei derivati.

Che cos’è la rosacea oculare e da cosa è causata

La rosacea è un tipo di acne che colpisce la pelle del viso, in particolare guance, fronte, mento e punta del naso, rendendola estremamente rossa e irritata; si tratta di un disturbo con decorso progressivo, cioè con sintomi in peggioramento naturale nel tempo sino a un ampliamento del rossore, che diventa molto visibile, e, nel suo decorso più grave e trascurato, anche a lesioni della pelle, gonfiore e ulteriore estensione agli occhi.

È in quest’ultimo caso che parliamo di rosacea oculare, un disturbo che colpisce circa il 50% di coloro che sono affetti da acne rosacea. La rosacea oculare porta con sé tutti i sintomi dell’acne rosacea e li traspone nella zona circostante gli occhi, andando col tempo anche a colpire la salute degli occhi stessi.

Le cause della rosacea sono ancora da accertare del tutto e, quando conosciute, sono di tipologia molto diversa: sembra possa esserci una costante ereditaria nel suo apparire, ma questa condizione si è presentata in concomitanza con assunzione di alcolici e spezie piccanti, esercizio fisico intenso, condizioni climatiche estreme (troppo sole o temperature molto basse), e neppure l’infezione batterica è esclusa.

I sintomi della rosacea oculare

Purtroppo ciò che nella maggior parte dei casi porta al peggioramento della patologia è il fatto che essa venga confusa con diverse altri disturbi, tra cui semplici allergie o irritazioni da freddo, e per conseguenza trascurata. È quindi molto importante riconoscere i sintomi per agire tempestivamente ed evitare un peggioramento sino alle estreme conseguenze, che possono lasciare segni indelebili e molto inestetici sulla pelle.

I sintomi della rosacea oculare sono per gran parte molto simili a quelli della normale acne rosacea:

  • Rossore: il sintomo principale della rosacea è il rossore persistente, che nei momenti di infiammazione può tramutarsi in gonfiore e leggero bruciore.
  • Gonfiore del naso: quando la rosacea è in stato avanzato provoca un arrossamento estremo e il gonfiore della punta del naso.
  • Vasi sanguigni a vista: la rosacea provoca l’estensione di vasi sanguigni e capillari, che per questo diventano arrossati e visibili a occhio nudo.
  • Ispessimento cutaneo: la rosacea nel tempo provoca un ispessimento della pelle del viso.
  • Lesioni sulla superficie della pelle del volto: nelle situazioni più gravi di rosacea, la patologia può provocare lesioni e pustole dolorose e piene di liquido sulla superficie cutanea.
  • Bruciore, prurito e rossore agli occhi
  • Sensazione di avere qualcosa nell’occhio
  • Gonfiore delle palpebre
  • Lacrimazione eccessiva
  • Fotofobia

Rimedi per la rosacea oculare

La rosacea è una malattia cronica, pertanto non esiste una cura definitiva per il problema, che continuerà ciclicamente a ripresentarsi. È tuttavia possibile rallentarlo, migliorare la condizione della pelle e lenire i fastidi. Questo può avvenire grazie a creme topiche e impacchi che il medico prescriverà dopo la diagnosi. Per la rosacea oculare esistono anche antibiotici che permettono di alleviare i sintomi, e nei momenti peggiori vengono prescritti antinfiammatori steroidei.

Rosacea oculare: oculista o dermatologo?

Una domanda che spesso sorge quando questo disturbo colpisce gli occhi è: se si è affetti da rosacea oculare bisogna rivolgersi all’oculista o al dermatologo? La giusta tattica è quella di rivolgersi a entrambi, poiché l’oculista può aiutare il paziente a migliorare la condizione dei suoi occhi, ma non esiste rosacea oculare senza acne rosacea, ergo sarà necessario curare anche la problematica cutanea.

Avete domande o dubbi sulla rosacea oculare? Non esitate a contattarci usando la nostra pagina apposita o lasciando un commento sotto questo articolo.

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