Tra i disturbi della salute più temuti vi è senza dubbio il tumore, conosciuto anche come cancro o neoplasia, una patologia potenzialmente fatale causa dalla crescita incontrollata delle cellule. I tumori possono affliggere diverse parti del corpo umano, e tra questi vi è anche il tumore all’occhio.

Tumore all’occhio: cos’è e come si classifica

Il tumore all’occhio è una patologia piuttosto rara ma non per questo da escludere o ignorare, dato che si calcola che riguardi l’1-2% degli affetti da tumore. Come praticamente tutti i tumori, anche quello all’occhio è scatenato dalla mutazione che provoca una crescita incontrollabile delle cellule, le quali vanno a formare una massa “tumorale” per l’appunto.

Nello specifico, il tumore all’occhio è una neoplasia a carico di una delle zone facenti parte di bulbo e zone annesse, come elencate nel nostro articolo sull’anatomia oculare; la tipologia di tumore viene distinta a seconda dell’area oculare colpita e del tipo di sintomo, ma una prima distinzione è senza dubbio basata sulla posizione interna o esterna: si parla infatti di tumori intraoculari (interni), orbitali (che riguardano la zona dell’orbita) o annessiali (quando colpiscono le zone vicine all’occhio).

Vi è poi una differenziazione tra primario e secondario, dove la prima definizione indica un tumore che si è formato nell’occhio, la seconda una patologia scaturita in altra zona (spesso nella mammella per la donna, nei polmoni per l’uomo) e poi estesasi all’area oculare.

Inoltre, come spesso accade nelle patologie tumorali, il tumore può essere benigno o maligno, ossia potenzialmente fatale oppure innocuo.

Le tipologie di tumore oculare

Il tumore oculare più comune nella popolazione adulta, e per questo più pericoloso, è il melanoma oculare uveale o coroidale, una forma di tumore intraoculare scatenata dalla crescita incontrollata di melanociti. Come suggerisce il nome, questa tipologia di tumore colpisce in particolare l’uvea o la coroide.

Altre tipologie di tumore all’occhio sono:

  • il retinoblastoma, che colpisce i bambini;
  • il melanoma congiuntivo, che interessa la congiuntiva;
  • il linfoma intraoculare;
  • il carcinoma delle palpebre, una versione oculare del tumore alla pelle;
  • il tumore delle ghiandole lacrimali.

Fattori di rischio e incidenza

Fortunatamente il tumore all’occhio in tutte le sue declinazioni è una patologia piuttosto rara: si conta che la sua forma più diffusa, il melanoma, in Italia colpisca circa 350-400 persone l’anno; se questo da un lato è un bene, dall’altro si tratta di uno svantaggio perché le patologie più rare stentano a ricevere fondi per la prevenzione e per centri specialistici.

I fattori di rischio non sono del tutto chiari: senza dubbio ha un certo peso l’ereditarietà di questa tipologia di patologie, e anche l’età può essere considerata un discrimine, dato che i rischi salgono con il passare degli anni. L’insorgere di neoplasie oculari può essere connessa con sistema immunitario debole come nel caso del linfoma oculare, ma anche con l’etnia, dato che per esempio il melanoma colpisce maggiormente le persone con pelle e occhi chiari.

Tumori oculari: i sintomi

Come in molti casi quando si parla di patologie oculari (uno su tutti la pressione intraoculare che porta al pericolosissimo glaucoma), purtroppo anche le prima fasi del tumore all’occhio possono essere silenziose. Successivamente la patologia porta con sé un ampio ventaglio di disturbi e fastidi alla vista; tra questi

Diagnosi e terapia

Al primo insorgere di sintomi è bene rivolgersi a un medico specialista in oftalmologia: sarà sua cura indagare la sintomatologia presente e comprendere tramite anamnesi quale sia la storia clinica e familiare del paziente per comprendere quanto alto sia il fattore di rischio di tumore oculare. Tramite una visita approfondita il medico sarà in grado di verificare la presenza di alcune tipologie di tumore all’occhio, mentre per altre saranno necessari ulteriori esami.

La terapia per i tumori oculari è comune a tutte le malattie tumorali e può prevedere soluzione chirurgica dove possibile o impiego di radioterapia o chemioterapia.

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