Il dono della vista è spesso dato per scontato, anche se scontato non è affatto: lo sapevate che la vista è molto fievole quando veniamo al mondo? E che a causa del bulbo ancora contenuto nelle dimensioni siamo affetti da ipermetropia fisiologica, come visto in un nostro precedente articolo? Il senso della vista cresce infatti con il tempo, affinandosi a mano a mano con il sistema oculare. Oggi scopriamo come si sviluppa la vista del bambino nel primo anno di età.

La vista nei neonati

La vista è il senso che si sviluppa per ultimo alla nascita, e per questo i neonati hanno una visione molto diversa da quella che conosciamo noi adulti: se un tempo si pensava che i bambini appena nati potessero percepire solo la differenza tra luce e buio, oggi sappiamo che in realtà possono vedere, pur se in maniera limitata. Un neonato ha infatti capacità visiva, pur se limitata a quella necessaria, ossia i 20-25 centimetri che lo dividono dal seno della madre o dal volto dei genitori. Oltre questa distanza il bambino percepisce luce e ombra e forme in movimento, ma tutto in maniera sfocata.

Dal secondo mese di vita al quarto

Durante il secondo e terzo mese di vita, i neonati sviluppano sempre più il senso della vista: finalmente iniziano a mettere a fuoco ciò che vedono e a seguire i movimenti. Inoltre, il cervello inizia a distinguere i colori, soprattutto quelli brillanti, che infatti sono tra i preferiti dei bimbi più piccini.

È tuttavia durante il quarto mese che il sistema visivo del neonato vede un deciso passo avanti: è in questo periodo che inizia a svilupparsi infatti il coordinamento tra occhi e mani che permette al bambino di afferrare oggetti visibili in movimento e di catturare sempre più dettagli.

La vista dal quarto all’ottavo mese

Dopo il traguardo del quarto mese, la vista del neonato si sviluppa sempre più velocemente: è tra i sei e gli otto mesi che di norma il bambino inizia a vedere chiaramente, e anche se continua a concentrarsi sugli oggetti più vicini, può ormai vedere anche quelli lontani. Gli occhi del bimbo cambiano e il colore diventa quello definitivo, o almeno una tinta che molto gli si avvicina.

Dall’ottavo mese a un anno: lo sviluppo completo della visione nel bambino

Negli ultimi quattro mesi che dividono il bambino dal primo anno di età la visione si sviluppa completamente e diventa sempre più precisa e dettagliata: il bimbo riuscirà a vedere oggetti sempre più piccoli nei particolari, esplorando i dettagli con curiosità. La visione si affina anche grazie al passaggio dalla posizione a gattoni a quella eretta, che migliora la percezione dello spazio.

La prima visita oculistica: quando prenotarla?

Dato quanto scritto sopra, il momento giusto per la prima visita oculistica del bambino è tra il sesto e l’ottavo mese, quando la visione è abbastanza sviluppata da poter essere valutata: anche se il bimbo non parla e non legge, l’oculista potrà comunque effettuare un test per diagnosticare l’eventuale presenza di problemi alla vista. Ricordate che è bene agire sui problemi alla vista del bambino con tempestività, per prevenire l’insorgere di strabismo e occhio pigro.

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