Come abbiamo visto in precedenza, le patologie legate al sistema visivo non si fermano semplicemente al bulbo oculare, ma possono comprendere anche infiammazioni alla palpebra, quali calazio e orzaiolo; una terza, fastidiosa patologia che colpisce la palpebra e il bordo dell’occhio è la blefarite.

Che cos’è la blefarite?

Il significato della patologia ci viene svelato già dall’etimologia del termine: il nome comune di questo problema, infatti, proviene dal vocabolo blefaron, che in greco significa palpebra, unito alla desinenza -ite, che invece indica una patologia infiammatoria. Ecco dunque svelata la natura di questo disturbo: la blefarite è un’infiammazione della palpebra, in particolare della zona di confine tra lo strato cutaneo e quello congiuntivale, che provoca piccole ulcere e crosticine tutto intorno all’occhio. Si tratta di un disturbo generalmente poco grave che causa irritazione e bruciore agli occhi, rossore, prurito e fastidiose placche sulla palpebra che ricadono sulle ciglia.

Le cause della blefarite

Le cause di questo disturbo sono da ricercare in diversi fattori: possono essere di natura infettiva, come quella legata allo stafilococco, oppure derivare da una acne rosacea o dall’eccessiva secrezione di sebo. Di certo, alla base di una blefarite c’è una situazione di sistema immunitario indebolito, sulla quale la patologia può innestarsi con facilità, e a volte una situazione di igiene personale sommaria. Inoltre, in casi sfortunati di reazione allergica, la blefarite può insorgere come conseguenza dell’utilizzo di cosmetici.

Esistono tre tipologie di blefarite, nominate a seconda della causa scatenante: si tratta della Blefarite Seborroica, la Belfarite Ulcerativa e la Blefarite Iperemica.

  • Blefarite Seborroica
    Questa tipologia di blefarite, conosciuta anche come “squamosa”, è quella provocata dall’acne rosacea, una patologia cronica della pelle, e dall’eccessiva produzione di sebo.
  • Blefarite Ulcerativa
    La seconda tipologia di blefarite è quella dovuta a cause infettive, in particolare da stafilococco.
  • Blefarite Iperemica
    Trattasi di blefarite più generica che comporta nello specifico un arrossamento visibile ed elevato degli occhi.

I sintomi della blefarite

La blefarite è considerata una patologia poco grave; tuttavia, i suoi sintomi sono fastidiosi. Quando si viene colpiti da questo disturbo, si soffre di un ventaglio piuttosto vario di altri problemi: esso comprende bruciore agli occhi, arrossamento, prurito, sensazione di avere qualcosa nell’occhio, e poi ancora desquamazione e ulcerazione del bordo della palpebra. In particolare è bene fare attenzione al prurito: grattandosi la palpebra, infatti, si rischia di peggiorare ulteriormente la situazione e spargere l’infezione a ulteriori zone dell’occhio.

La cura

Il primo passo per la cura della blefarite è ovviamente la diagnosi: il disturbo è piuttosto riconoscibile, ma è bene recarsi immediatamente da un medico specialista per accertarsene. Sarà lui a indicare la cura più adatta al vostro caso, in genere prescrivendo a seconda delle ipotesi una pomata, un unguento oftalmico o un collirio da autosomministrare. Inoltre, come in tutti i casi di patologia infettiva, è di particolare importanza il mantenimento di un’igiene quotidiana sempre attenta, meglio se a base di impacchi di acqua tiepida e camomilla sugli occhi per alleviare prurito e irritazione. È inoltre importante lavarsi sempre le mani prima di toccarsi gli occhi ed evitare l’uso di cosmetici durante tutto il decorso delle malattia.

La blefarite cronica

Esiste infine un quarto tipo di blefarite, chiamata “cronica”: come suggerisce il nome, si tratta di un’estremizzazione della patologia che insorge quando viene trascurata o trattata in modo errato, o quando vengono mantenute condizioni igieniche scarse; in questi casi, la blefarite può diventare recidiva, e quindi di difficile cura. I sintomi sono in particolare un prurito molto accentuato. Anche questo tipo di infezione, tuttavia, potrà essere curato di volta in volta con appositi farmaci e igiene personale attenta.

La blefarite: una patologia infettiva da tenere sotto controllo

La blefarite è dunque una patologia oculare che nella stragrande maggioranza dei casi non porta a problemi troppo gravi; tuttavia, come tutti i disturbi infettivi deve essere diagnosticata per tempo e tenuta sotto controllo.

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