Collirio: che cos'è e quali sono le principali tipologie

Dal collirio per la cataratta a quelli decongestionanti, le medicazioni a base acquosa per gli occhi sono varie e utili per combattere patologie e disturbi del sistema visivo. In questo articolo vediamo insieme cos'è il collirio e quali tipologie ne esistano in commercio.

Che cos'è il collirio?

Conosciuto e utilizzato sin dai tempi antichi nelle sue varie composizioni, il collirio è una soluzione a base acquosa, in genere salina, che viene utilizzata in gocce per alleviare patologie, disturbi e fastidi relativi al sistema oculare. Il collirio, in base alla sua funzione, può essere medicato oppure no, e per conseguenza può necessitare di una ricetta medica o essere liberamente acquistabile. Qualsiasi sia la composizione del collirio, data la delicatezza del sistema visivo è sempre consigliato di consultare un medico prima dell'assunzione.

Oltre alla composizione relativa alla sua funzione finale, il collirio è composto da alcuni eccipienti che hanno lo scopo di conservare il prodotto, il suo Ph, la tonicità e mantenere solubile il principio attivo. Tra questi uno dei più comuni è il conservante Cloruro di benzalconio. Poiché queste sostanze spesso hanno effetti collaterali, anche se minimi, sono utilizzati in via preferenziale i colliri monouso.

In via generale, tuttavia, gli eccipienti contenuti all'interno della soluzione devono essere sicuri e non devono interferire con l'efficacia del collirio stesso.

Tipologie di collirio

Il collirio è la tipologia di farmaco più diffusa e di facile somministrazione quando si incorre in disturbi dell'occhio: grazie alla sua consistenza liquida, è facile applicarlo in gocce sulla superficie del bulbo, dove si unisce al film lacrimale così da essere assorbito in maniera veloce per un'azione naturale e diretta sull'occhio.

Esistono molte tipologie di collirio e soluzioni acquose per l'occhio, ognuna con un diverso fine curativo; le più comuni sono:

Collirio antistaminico/decongestionante

Il collirio antistaminico/decongestionante, come suggerisce il nome, è impiegato nella cura dei sintomi dovuti alle allergie stagionali e ai conseguenti occhi gonfi. Uno dei più famosi è il collirio Iridina.

Collirio per occhi rossi

Gli occhi arrossati portano con sé fastidiosi bruciori oltre all'evidente fattore antiestetico. Generalmente si tratta di una condizione connessa con altre patologie, di cui spesso è sintomo, ma può anche trattarsi di semplice azione di agenti atmosferici o corpi estranei sulla superficie oculare. Il collirio giusto può alleviare i fastidi dovuti agli occhi arrossati: in questo caso spesso si tratta di un collirio con azione lenitiva senza ricetta.

Collirio per secchezza oculare

La secchezza oculare è un disturbo molto fastidioso dell'occhio connesso con un ventaglio di diverse patologie; essa comporta una diminuzione del film lacrimale presente sulla superficie dell'occhio con conseguente sfregamento della palpebra sul bulbo, facendo scaturite prurito, bruciore, arrossamento. Il collirio utilizzato per alleviare questo disturbo è composto da lacrime artificiali che vanno a sopperire alla scarsità di film lacrimale naturale.

Collirio antinfiammatorio

Come suggerisce il nome, il collirio antinfiammatorio è utilizzato in tutti quegli episodi nel quali l'occhio viene colpito da fastidiose infiammazioni; la soluzione è basata su principi attivi steroidei per combattere i disturbi dovuti ai vari sintomi che l'infiammazione porta con sé, tra cui rossore, prurito, bruciore e lacrimazione eccessiva.

Collirio antibiotico

Il collirio antibiotico è utilizzato nella cura di condizioni virali dell'occhio, un esempio su tutti la congiuntivite.

Collirio midriatico

Questo collirio non è curativo, ma volto alla diagnostica: viene applicato sulla superficie oculare prima di una visita oculistica per dilatare la pupilla e permettere quindi una visione più chiara dello stato dell'occhio al medico oculista.

A questi si aggiungono le diverse composizioni dedicate alle varie patologie specifiche, quali collirio per la cura del glaucoma o quello per la cataratta.

Come si applica il collirio?

Se per molti l'applicazione del collirio è un'operazione semplice e di mera abitudine, per altri alle prime esperienze può essere utile scoprire i vari passi per l'applicazione perfetta.

  • Per prima cosa, è bene assicurarsi di avere le mani pulite prima dell'applicazione.
  • Sedersi e guardare verso l'alto, abbassando la palpebra inferiore dell'occhio nel quale si vuole applicare la soluzione con due dita.
  • Applicare con l'altra mano le gocce sulla superficie dell'occhio, tentando di non chiuderlo.
  • Una volta applicate le gocce, è il momento di chiudere e aprire la palpebra diverse volte per assicurarsi di distribuire il collirio uniformemente sulla superficie oculare.
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