Una delle patologie più comuni quando si parla di salute dell’occhio è la congiuntivite, infezione a carico della membrana che riveste la superficie oculare: il suo nome è congiuntiva e ne abbiamo parlato ampiamente su questo blog, trattandosi di una delle zone chiave per la protezione del bulbo oculare. Oggi ne approfondiamo importanza e funzioni.

La congiuntiva: che cos’è e dove si trova

Come ben ci insegna lo studio dell’anatomia oculare, la congiuntiva è quella membrana mucosa che riveste la superficie del bulbo – cornea esclusa – e l’interno delle palpebre. La congiuntiva ha due funzioni principali davvero fondamentali per la salute dell’occhio: insieme con il film lacrimale, questa membrana si occupa della protezione dell’occhio dagli agenti esterni, ma anche dello scorrimento senza attrito di palpebre e superficie oculare durante l’ammiccamento.

L’anatomia della congiuntiva

A livello anatomico, la congiuntiva è composta dall’epitelio (da 2 a 5 diversi strati di cellule epiteliali) e dal tessuto connettivo chiamato stroma. La superficie è ricoperta da diramazioni del nervo ciliare e riccamente vascolarizzata. Nella zona sottocongiuntivale vi sono poi strati di ghiandole, ossia le cosiddette ghiandole accessorie e le ghiandole di Henle, la cui funzione è quella di produrre muco per stratificare il film lacrimale.

Gli strati della congiuntiva sono posti in maniera da ripiegarsi sia a ricoprire il bulbo, sia per lasciare la cornea libera quando la palpebra è aperta. Nella parte superiore della piega congiuntivale vi sono canali, sede del liquido lacrimale, che da qui viene irrorato per mantenere la trasparenza della cornea e un efficiente movimento di palpebra sul bulbo.

Continuando sulla nota anatomica, possiamo suddividere la congiuntiva in tre parti: la congiuntiva palpebrale, la congiuntiva bulbare e la congiuntiva dei fornici.

  1. La congiuntiva palpebrale è la parte di membrana che ha origine dalla rima palpebrale e va a ricoprire la parte interna delle palpebre.
  2. La congiuntiva bulbare è la parte di congiuntiva che si ripiega e va a coprire il bulbo oculare sino all’orlo sclero-corneale.
  3. La congiuntiva dei fornici è quella zona di membrana che va a ricoprire gli spazi tra palpebra e bulbo oculare, mantenendo la mobilità di quest’ultimo.

Volendo semplificare, la congiuntiva può essere accostata nella forma a quella di una tasca; per questo si parla anche di sacco congiuntivale.

Patologie a carico della congiuntiva

Per via della sua posizione nell’anatomia dell’occhio e delle sue funzioni protettive, non è raro la congiuntiva sia vittima di patologie. Tra queste, la più comune e meglio conosciuta è senza dubbio la congiuntivite, ma se ne possono contare molte altre. Tra le cause di infiammazione vi sono:

  • Infezioni batteriche;
  • Reazioni allergiche;
  • Corpi estranei nell’occhio;
  • Sostanze chimiche o irritanti;
  • Esposizione a luci di forte intensità, tra cui quella solare;
  • Esposizione a condizioni climatiche estreme, come caldo o freddo eccessivo, vento forte, et similia.

Tra le patologie più comuni che colpiscono la congiuntiva vi sono:

I sintomi

La sintomatologia più comune derivante da patologia a carico della congiuntivo vede l’insorgere di rossori, prurito all’occhio, bruciori, iperlacrimazione, fotofobia, gonfiore delle palpebre e sensazione di avere qualcosa nell’occhio.

Cosa fare in caso di disturbi alla congiuntiva

Il nostro consiglio nel caso in cui siate affetti da un fastidio alla superficie oculare è quello di rivolgersi immediatamente al medico oftalmologo: in base alla sintomatologia, lo specialista potrà diagnosticare eventuali problemi a carico della congiuntiva e consigliare la giusta cura.

Avete dubbi o domande sulla congiuntiva e le patologie hai essa connesse? Non esitate a contattarci, il nostro staff è a vostra disposizione.

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