Quando guardiamo negli occhi qualcuno, non lo sappiamo ma in realtà non ne stiamo guardando la pupilla, ma la cornea. La cornea è infatti lo strato avascolare che ricopre tutta la parte anteriore dell’occhio, ma essendo trasparente non viene percepita come altre zone e componenti. Scopriamone insieme composizione e funzioni.

Che cos’è la cornea?

La cornea è una piccola cupola trasparente composta da tessuto avascolare che ricopre la superficie anteriore dell’occhio, ponendosi come barriera tra mondo esterno e bulbo oculare; poiché non ha colore attraverso vi si possono vedere pupilla, l’iride e la sclera, la zona comunemente chiamata la parte bianca dell’occhio. Essendo una membrana dalla forma convessa, la cornea ha diversi spessori che possono essere misurati con la tecnica della pachimetria corneale: al centro dell’occhio è infatti più sottile e può raggiungere circa 520-540µm, mentre nelle parti periferiche arriva a uno spessore di circa 0,7-0,8 mm. Viene anche definita come “la lente più potente del sistema visivo” per via delle sue funzioni nel meccanismo della visione che andremo a vedere a breve.

La cornea è composta da cinque strati principali (anche se alcune teorie ne conterebbero alcuni in più), ovvero:

  • epitelio corneale;
  • lamina di Bowman;
  • stroma corneale;
  • membrana di Descemet;
  • endotelio

Nella sua condizione normale è trasparente e avascolare, ossia non contiene vasi sanguigni, ma è costellata di piccoli nervi mielinizzati del nervo oculare. Per questa sua caratteristica trae il suo nutrimento dagli strati inferiori, mantenendo la sua superficie idratata e funzionante grazie al film lacrimale.

Quali sono le funzioni della cornea

La trasparenza è una delle caratteristiche della cornea più importanti, poiché è parte della sua funzione intrinseca all’interno del meccanismo della vista. La cornea permette infatti alla luce di entrare nell’occhio facendola prima passare dal cristallino e poi convergere sulla fovea, di fatto rendendo possibile la messa a fuoco degli oggetti che ci circondano: essa viene definita per questo un elemento fondamentale del sistema diottrico visivo. Questa lente vanta circa 43 diottrie, che si aggiungono a quelle del cristallino, che sono circa 20, ed è la prima che la luce incontra entrando nell’occhio.

Patologie corneali e trasparenza

Quando diciamo che la trasparenza è una caratteristica fondamentale per la cornea, non si tratta di un’affermazione figurata: senza di essa l’intero sistema visivo verrebbe danneggiato. Infatti, la cornea sana presenta una trasparenza perfetta, e in caso di insorgenza di problemi quali infezioni, abrasioni e altri disturbi il primo fattore a essere toccato è proprio questo. Una cornea non sana diventa opaca è questo provoca una perdita di nitidezza delle immagini e un calo della vista. Nei casi peggiori i disturbi alla cornea possono portare anche a cecità: sono quelli nei quali è necessario intervenire con un trapianto di cornea, un intervento molto invasivo che rimane spesso l’ultima spiaggia per la soluzione di malattie oculari gravi.

Malattie e disturbi

Le patologie della cornea possono essere suddivise in tre tipologie, ossia quelle dovute a traumi esterni, le malattie e le infezioni.

La prima categoria ha bisogno di poche spiegazioni: essendo la cornea uno strato esterno dell’occhio, come per esempio la congiuntiva, può facilmente venire in contatto con particelle di polvere e sostanze irritanti che possono finire per danneggiarla. Il problema più grave in questo caso si chiama leucoma corneale, ed è un’abrasione che provoca opacità della superficie corneale. A seconda della sua posizione sull’occhio il leucoma può provocare problemi alla visione.

Le malattie e le infezioni connesse con la cornea sono invece di diverso tipo e possono spaziare su varie tipologie; le più comuni sono:

  • il cheratocono, ossia un’anomalia nella curvatura corneale che peggiora con il tempo e che provoca distorsioni alla vista a causa della modifica del potere refrattivo della cornea;
  • la cheratite, cioè un’infiammazione dovuta a infezioni o malattie sistemiche che interessa la cornea provocando zone di opacità e piccole erosioni superficiali;
  • le ulcere corneali, ovvero piccole ferite aperte sulla superficie del bulbo che possono essere connesse con abrasioni e agenti esterni, ma anche allergie o carenze alimentari.

Mantenere una cornea sana: una priorità per la salute

Se le patologie corneali spesso non possono essere evitate perché hanno origine ereditaria o sistemica, è possibile tuttavia porre attenzione alla salute dei nostri occhi per prevenirle o almeno curarle per tempi: assicurarsi di utilizzare sempre occhiali protettivi quando si è in ambienti potenzialmente pericolosi per gli occhi e prenotare una visita oculistica appena insorge un problema è fondamentale per la salute della cornea e di tutto il sistema visivo.

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